A cosa serve il lievito di birra?

Proprietà, benefici e metodi di utilizzo del re indiscusso della panificazione

Se ami sperimentare in cucina, conoscerai sicuramente il re della lievitazione, ovvero il famoso Lievito di Birra.

Ma di cosa si tratta nello specifico? Questo tipo di lievito si chiama “di birra” proprio perché consiste nel residuo della fermentazione della birra e deriva da funghi microscopici unicellulari (Saccharomyces Cerevisiae) coltivati su uno strato di orzo germogliato (il malto).
In cucina può essere trovato sia fresco che secco ed è un perfetto agente lievitante nelle diverse procedure di panificazione o per realizzare numerose tipologie di dolci.

Proprietà benefiche del lievito di birra

Il lievito di birra contiene potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, cromo e vitamine del gruppo B, soprattutto B1 e B12.
Grazie a tutti questi nutrienti il lievito di birra ha effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, depura il fegato, aiuta l’attività intestinale e tutto l’apparato tegumentario, favorendo quindi il benessere di capelli, pelle, ciglia e unghie e combattendo alcuni inestetismi cutanei come l’acne e le dermatiti.

Il lievito di birra in cucina

Il lievito di birra è utile a tante preparazioni dolci e salate! Permette di realizzare pane, pizza, focacce, crostate salate e dolci, ma anche panettoni, brioches e torte golose… insomma, se ti serve un aiuto alla lievitazione, il lievito di birra è l’alleato perfetto per te.

Ora potrai chiederti: ma quanto lievito serve per le diverse preparazioni?
Solitamente nelle ricette è indicato il quantitativo di lievito da aggiungere. Con il Lievito di Birra Disidratato di Nonna Anita in particolare, il consiglio è di utilizzare 7g di lievito ogni 500g di farina, quantitativo che corrisponde circa a 25g di lievito di birra fresco.
La confezione da 100g ti permetterà quindi di impastare più di 7kg di farina: potrai realizzare tutte le sfiziose ricette che vuoi per te e la tua famiglia!
Cosa aspetti? È il momento di impastare.