Donuts assortiti sotto campana di vetro

Come conservare un dolce fatto in casa

È sempre piacevole preparare una torta farcita o dei dolcetti per la famiglia, ma come ben sappiamo, i dolci fatti in casa si mantengono meno di quelli confezionati perché non contengono conservanti.

Come fare allora a mantenere più al lungo la freschezza dei nostri dolci casalinghi?

Per tutte le preparazioni da forno che non richiedono di essere conservate in frigo (come ad esempio torta margherita, plumcake, muffin, torta al cacao, crostate), è fondamentale ricordare che il nemico principale che andrà a sabotare la fragranza dei vostri dolci è l’aria.

Lasciare all’aria torte lievitate o biscotti accelererà il processo di deperimento, facendo cambiare il sapore e la consistenza dei tuoi dolci (si seccano più velocemente!).

Per conservare torte di questo tipo, plumcake o muffin, si possono usare delle apposite campane di plastica o silicone, mentre per i biscotti andranno benissimo i classici contenitori di latta o di vetro, meglio se con chiusura ermetica.

Questo tipo di dolci non va conservato in frigo e si mantiene solitamente non più di 4-5 giorni.

Per le crostate invece, meglio non superare i 3 giorni poiché dopo questo lasso di tempo il gusto della marmellata tenderà a cambiare (se la crostata è farcita con crema pasticcera o spalmabile alla nocciola, conservarla in frigo sempre per non più di 3 giorni).

Per i dolci da frigo invece è consigliabile, qualora possibile, ricoprirli con della pellicola trasparente oppure, in alternativa, riporli in frigo all’interno di un contenitore di plastica o una campana.

Cheesecake, tiramisù e dolci al cucchiaio di vario genere si mantengono se tenuti al freddo per non più di 2-3 giorni.
Stessa cosa vale per le torte farcite con crema pasticcera, chantilly, crema al cioccolato, al limone, allo yogurt… anche queste vanno rigorosamente riposte in frigorifero e consumate entro 3 giorni dalla preparazione.